Tra gli argomenti considerati tabù un posto speciale è riservato alle mestruazioni: nonostante esse interessino quotidianamente migliaia di donne in tutto il mondo, parlare di quel flusso di sangue che permette la procreazione sembra essere quasi un reato, tanto che negli Stati Uniti pare sia stata censurata una pubblicità del marchio "Thinx" (specializzato nella produzione di mutande assorbenti per il ciclo) solo poiché recava la parola "mestruazioni". Sin da piccole viene insegnato alle ragazze a vergognarsi del proprio corpo ed il ciclo è indubbiamente una di quelle cose che ci fanno vergognare di più, il che è un paradosso visto che tutte noi donne dobbiamo conviverci per circa quarant'anni e probabilmente tutti gli uomini che si indignagno quando sentono parlare di questo argomento dovrebbero ricordarsi che, se la loro madre non avesse avuto le mestruazioni, loro non sarebbero mai nati. Di recente ho letto il libro "Questo è il mio sangue" di Elise Thiébaut e devo ammettere che è stata una delle letture più illuminanti della mia vita: in esso l'autrice affronta diversi temi, dal tentativo di comprendere da dove derivi questo tabù fino al problema degli assorbenti e conclude parlando dell'endometriosi, una malattia tanto comune quanto sconosciuta che comporta infertilità nel 40% delle donne che ne sono affette. Oltre a consigliarvi caldamente questa lettura, vorrei discutere con voi riguardo al tema degli assorbenti: in quanto donna ogni mese mi trovo a stretto contatto con essi e scoprire non solo che manca l'elenco degli ingredienti, ma anche che in essi troviamo tracce di sostanze come diossina,, BHT, pesticidi o erbicidi ed anni fa, in alcuni tamponi interni, sono state trovate tracce dell'Agente Arancio, un gas tossico utilizzato in Vietnam che ancora oggi causa infertilità tra la popolazione. Come se non bastasse, gli assorbenti sono tassati come beni di lusso, come per dire alle donne <<Ecco, tieni, paga un sacco di soldi per un prodotto che non solo metterà a rischio la tua fertilità, ma inquinerà l'ambiente. E non dimenticarti che dovrai comprarli ogni singolo mese per circa quarant'anni>>. Pertanto mentre la coca cola rientra tra i beni tassati come di prima necessità, i fondamentali assorbenti rientrano tra i beni di lusso, assieme a diamanti e super macchinone. Ovviamente esistono delle alternative agli assorbenti classici, come la coppetta mestruale, le spugne apposite, le mutandine assorbenti precedentemente citate oppure, per le più avventurose, il metodo del flusso libero, che consiste nel trattenere il flusso all'interno del proprio corpo per poi svuotarlo appena si va in bagno (un po' come la pipì insomma), ma tutte queste alternative sono poco pubblicizzate e spesso le donne non ne sono neanche a conoscenza.
In alcune parte del mondo non esistono gli assorbenti e ciò aumenta ancora di più la discrepanza sociale tra uomo e donna poiché queste ultime sono costrette a rimanere a casa durante la settimana del ciclo e ciò impedisce alle ragazze di andare a scuola ed è una delle cause per cui, nell'ambito lavorativo, si tende a preferire gli uomini.
Quello delle mestruazioni è un tema così tanto tabù che spesso le donne patiscono in silenzio dolori atroci poiché non hanno il coraggio di parlarne con nessuno, senza sapere che potrebbero soffrire di endometriosi, una malattia abbastanza grave, che può anche causare infertilità e che è curabile. Pertanto ragazze vi esorto non solo a parlare di questo argomento in generale, ma se soffrite di forti dolori mestruali consultate un medico (o meglio ancora un ginecologo) perché potreste soffrire di endometriosi ed esistono delle cure per questa malattia.
-Lizzie
Nessun commento:
Posta un commento