mercoledì 9 agosto 2017

In memoria di Chester Bennington

Ave atque vale lettori!
Come molti ormai sapranno,il 20 luglio di quest'anno, Chester Bennington, cantante dei Linkin Park, si è suicidato. Questo fatto ha colpito tutti, fan e non del gruppo, poichè la voce di Chester è stato un po' l'inno di un'intera generazione, ha rassicurato migliaia di persone facendo capire loro che non erano sole e che essere diversi non è una cosa negativa, è stata la sua voce che ha spinto molte persone tanti giovani a non arrendersi e a continuare a lottare. In molti hanno giudicato duramente la decisione del cantante di togliersi la vita, ma a questo proposito io non me la sento di esprimermi perchè sicuramente non sarà stato semplice per lui arrivare a questa decisione e nessuno può criticarlo al riguardo. Personalmente, sono venuta a conoscenza del suo suicidio in modo alquanto particolare poichè è stata mia sorella, a cui i Linkin Park non piacciono, a dirmelo e la mia prima reazione è stata un <<Ah,okay>>, ma poco più di un secondo dopo ho realmente elaborato che cosa avevo appena sentito e sono entrata su twitter per averne una conferma. A quel punto ho iniziato a sentirmi strana e mi è tornato in mente il momento in cui, a quindici anni, schiaccia il tasto "play" del mio cellulare ed ascoltai per la prima volta "Castle of glass". Ricordo che pensai <<Ecco la musica che voglio ascoltare>> ed in quel momento i Linkin Park sono diventati parte integrante della mia vita poichè le loro canzoni hanno il potere di farmi provare emozioni vive,forti, di cambiarmi d'umore, di rassicurarmi quando sono triste, di farmi sfogare quando sono arrabbiata e soprattutto mi fanno compagnia praticamente ogni giorno della mia vita. Neanche un mese prima che avvenisse questo tragico fatto avevo promesso a me stessa che sarei andata ad un loro concerto la prossima volta che sarebbero venuti in Italia, che avrei sentito le loro canzoni dal vivo, che le avrei cantate insieme ad altre persone mentre lo stesso Chester le cantava, ma questo mio sogno è destinato a rimanere tale. Eppure, nonostante tutto, Chester Bennington non è mai morto perchè continua a vivere non solo nelle persone che lo conoscevano davvero, ma anche nei suoi fan e soprattutto nelle canzoni dei Linkin Park, in quei testi che emozionano ogni giorno milioni di persone e lo rendono immortale.
                          "When the lights go out and we open our eyes,
                          Out there in the silence, I'll be gone, I'll be gone
                          Let the sun fade out and another one rise                           
                        Climbing through tomorrow, I'll be gone, I'll be gone
 "                                                                                                 I'll be gone- Linkin Park                                                                                                                                                                                                                   -Lizzie

#Musica

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