Inutile negare che ormai il cinema sta affrontando un periodo di profonda crisi che riguarda sia la qualità di buona parte dei film prodotti sia gli incassi che i film in generale realizzano: ormai le persone vanno sempre meno al cinema. In molti si giustificano dicendo che non si recano più a vedere i film sul grande schermo per via dei costi, sempre più elevati dei cinema, ma questo fatto è strettamente legato alla diminuzione del numero di persone che vi si recano poiché realizzare un film ha costi molto alti che devono essere in qualche modo coperti e di conseguenza il prezzo dei biglietti, proprio perché ne vengono venduti di meno, sale. Mentre il mondo del cinema sembra precipitare, quello delle serie tv, che fino a pochi anni fa destava interesse solo tra pochi appassionati, sta crescendo a dismisura, portando prodotti sempre nuovi e di qualità sempre maggiore. A cosa è dovuto questo cambiamento? Innanzitutto, un episodio di una serie dura meno di un film ed in una società costantemente stanca che trova sempre meno tempo da dedicare alla cultura (perché indubbiamente un buon film è cultura) trovare la concentrazione necessaria a guardare una puntata di una serie che tratti temi impegnativi è sicuramente più semplice; inoltre le serie tv, essendo composte da svariate puntate e stagioni, permettono di dedicare più spazio alla psicologia del personaggio e consentono di dedicare più spazio a figure che altrimenti passerebbero in secondo piano e la trama risulta meglio estesa poiché si ha un tempo maggiore per poterlo fare. Altro fattore che ha indubbiamente contribuito al successo delle serie televisive è il fatto che esse possano essere guardate comodamente da casa, magari grazie all'abbonamento a siti appositi che uniscono comodità e prezzi bassi, senza doversi per forza recare in un altro luogo, magari anche lontano. Naturalmente, il miglioramento della qualità delle serie tv non si estende a tutte e purtroppo finiscono per avere molto successo serie più leggere invece che altre più serie e impegnative: forse, il problema della nostra società è la generale decadenza di tutto ciò che riguarda l'ambiente culturale, privilegiando generi più "sciocchi" e leggeri che ci permettono di passare qualche ora in tranquillità, ma non ci lasciano niente; ovviamente non hanno successo solo prodotti di genere più basso, come dimostrano "La la land" e "Stranger things", ma comunque si tende a preferire film e serie tv che non insegnano molto, ma permettono di staccare dalla realtà e ridere e, così facendo, non solo si rischia di ridurre al minimo i prodotti culturali (non dimentichiamoci che quella cinematografica è un'industria e pertanto si tende a produrre maggiormente prodotti che vendono di più), ma si manda in crisi l'intero sistema culturale, ridotto a semplice mezzo di svago che esclude prodotti troppo impegnativi.
-Lizzie
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